Per il 2016 è prevista una revisione degli incentivi sulle assunzioni.
L’ipotesi di assunzione più vantaggiosa è quella con il il contratto di apprendistato, con le conseguenti restrizioni di carattere anagrafico previste.
Per quanto concerne le assunzioni a tempo indeterminato, con la legge di stabilità 2016, in fase di discussione, viene prevista la proroga dell’incentivo sulle assunzioni, ma in forma meno intensa: la misura agevolativa si limita allo sgravio del 40% dei contributi per due anni, nel limite di 3.250 euro annui.
Per il contratto di apprendistato è previsto uno sgravio particolarmente conveniente per le assunzioni operate da datori di lavoro di minori dimensioni (100% dei contributi), ed il dimezzamento dei contributi per i contratti di apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale (senza limiti dimensionali ed applicata all’aliquota già ridotta del 10%).
