Il lavoro da casa è un tipo di lavoro retribuito che non viene svolto all’interno dell’azienda o in un luogo di pertinenza del datore di lavoro ma presso il domicilio del lavoratore o in locale di cui il medesimo ha la disponibilità o comunque in un luogo diverso dalla sede aziendale.
Il lavoro da casa non va confuso con il lavoro prestato nell’ambito della famiglia ovvero comprendente tutti quegli obblighi connessi alle responsabilità familiari (es. cura dei figli), né con l’attività di lavoro domestico eseguita a casa di altri (pulizie, lavaggio, stiratura, baby-sitting).
Il lavoro svolto al di fuori del contesto aziendale può offrire vantaggi sia ai lavoratori che ai datori di lavoro.
In primo luogo questa tipologia di lavoro migliora il livello di soddisfazione di quei lavoratori, in particolare donne, che hanno l’esigenza di conciliare la propria attività lavorativa con la cura dei figli e dei parenti anziani o che, essendo disabili, trovano difficoltà a raggiungere il posto di lavoro.
Inoltre il lavoro da casa permette ai datori di lavoro di risparmiare in consumo di energia, beni immobili e costi di allocazione e di ridurre il fenomeno dell’assenteismo, spesso legato alla necessità del lavoratore di gestire gli impegni familiari.
Tra i lavoratori subordinati che eseguono la prestazione lavorativa nella propria abitazione o comunque al di fuori dei locali dell’impresa figurano i lavoratori a domicilio ed i telelavoratori.
